Fatima e Laura, una storia speciale all’Ospedale Niguarda di Milano.

Fatima ha poco più di un anno. Laura è la sua supermamma.
Insieme hanno attraversato giorni difficili e burrascosi; insieme combattono ancora contro i “nuvoloni inaspettati”.
Fatima ha un gemello: Jordan. Sono nati prematuri, scompigliando così le abitudini e i ritmi famigliari. Uno tsunami per Amira, la sorella di 5 anni, del papà e della mamma che iniziano – purtroppo – a passare molto del loro tempo in ospedale.

Fatima ha un corpo gracile, i suoi organi non sono ancora tutti ben sviluppati e le conseguenti complicazioni non tardano a venire. La piccola e la sua mamma affrontano con coraggio e con il sorriso ogni situazione imprevista, ogni inciampo, ogni passo indietro con una tenacia e una determinazione fuori dal comune. Iniziano molto presto i frequenti e lunghi ricoveri in più ospedali, fra cui l’Ospedale Niguarda di Milano. Ospedale che diventa casa, porto sicuro, famiglia.

E di questa famiglia fanno parte anche Ciupa e Fischietto, due Dottor Sorriso.
“Ricordo la prima volta in cui ci siamo incontrati. Sono entrati in punta di piedi nella stanza e con delicatezza si sono avvicinati a Fatima, scoprendo una bimba con due occhi grandi spalancati sul mondo, in attesa solo di sorridere”. Piano piano hanno iniziato a conoscerla: ogni settimana, sempre alla stessa ora, Ciupa e Fischietto trovano il modo di comunicare e entrare in contatto con Fatima.
“All’inizio la bimba non si faceva neanche sfiorare la mano, ma  poco a poco Fatima si è lasciata andare, fino ad arrivare a fidarsi ciecamente, fino a farsi coccolare dai dolci massaggi tibetani di Ciupa accompagnati dalle note, altrettanto dolci, di Fischietto. Fino a sfidarsi a suon di pernacchie o inventarsi canzoni con il ritmo suonato dalla bimba” ci racconta Laura.

Fatima è ancora piccola, non servono le parole… ma basta una musica, una bolla o uno scherzo per trasformare in un grande sorriso il suo volto; e per alleggerire anche la tensione della mamma che non abbandona mai il letto della figlia ma che ha lo stesso bisogno di ridere e pensare – anche per poco tempo – ad altro.

fatima

E sono sempre Ciupa e Fischietto ad accompagnare Fatima durante la prova più difficile a cui deve essere sottoposta: un delicato intervento chirurgico, che durerà più di 12 ore.
Con la benedizione dell’ospedale, dei medici, delle infermiere e dei barellieri finalmente il giorno fatidico arriva. Ed è un giorno carico di tensione per tutti, per i medici, gli anestesisti e i genitori di Fatima. La piccola sente che è un giorno particolare ed è agitata; Ciupa e Fischietto entrano in azione per cercare di tranquillizzarla… con una musica delicata le tengono compagnia in reparto, sull’ambulanza, nel reparto di cardiochirurgia fino a quando la bimba non smette di agitarsi ed è pronta per l’ingresso in sala operatoria.
Inizia, poi, per i due Dottor Sorriso un compito altrettanto difficile: sostenere i genitori durante i momenti dell’attesa, i più complicati. Li accompagnano al bar, li distraggono, li tengono impegnati per cercare di far si che i loro pensieri non vadano all’operazione.

Ciupa e Fischietto non hanno potuto assisterli per tutto il tempo, l’operazione è durata troppo: ma ci piace pensare che la loro magia,lo sguardo positivo, siano rimasti insieme alla mamma e al papà di Fatima, per dar loro sostegno in un momento delicato.

E la magia continua la settimana seguente, quando Ciupa e Fischietto vanno finalmente a trovare Fatima in Terapia Intensiva e con lei giocano nonostante i fili, i tubi, i monitor; portando anche un contagioso sorriso a tutto il reparto così difficile e popolato prevalentemente da adulti. Le visite e continuano per alcune settimane, fino a quando Fatima viene spostata in reparto e poi, finalmente, dimessa.

Ora Fatima è a casa, ma purtroppo, a volte, deve essere nuovamente ricoverata.E ogni incontro è nuovo, diverso, mai scontato. L’incontro con questa piccola grande guerriera ha insegnato a tutti la forza e la potenza della vita, nonostante le difficoltà.