Le numerose lettere che riceviamo dai bambini malati e dai loro genitori dicono al nostro cuore che il cammino intrapreso è giusto, che va continuato con costanza e fiducia e che il risultato finale è comunque il raggiungimento di uno stato psicologico che consente ai bambini malati di superare con maggiore forza la sofferenza ed il senso di disuguaglianza rispetto ai bambini sani.

 

Ecco cosa dicono di noi:

- I bambini

- I genitori

- I medici